Rivista Omofila tedesca del secondo dopoguerra, edita da Gerhard Prescha. Fu estremamente agguerrita, con i suoi articoli, nell'attaccare e condannare l'atteggiamento che la polizia e i tribunali della Germania avevano nei confronti degli omosessuali. Le sue lotte la resero un bersaglio delle autorità che la ostacolarono in tutti i modi fino alla chiusura nel 1958, ciò la rende oggi estremamente rara vista la scarsità di numeri prodotti.
Fotografia stereoscopica della seconda metà dell’800
Particolare fotografia stereoscopica del XIX secolo, raffigurante una sorta di ballo in maschera con varie coppie che si divertono, tra di essi anche due coppie uomo/uomo che ballano, se siano coppie gay o solo amici non ci è dato sapere, ma è comunque un bello scatto che mostra un momento affettivo tra due uomini in un epoca in cui non era una cosa comune.
“Babilonia” Nr. 1-2-3-4 (Italia 1983)
Babilonia nata all'inizio degli anni '80, diventerà la più longeva rivista lgbt Italiana, con oltre 280 numeri prodotti e usciti a cadenza mensile dal 1982 al 2009.
“Derriere «Lui» L’homosexualité en Allemagne” di John Grand-Carteret, (Francia, 1908).
Opera simbolo dello scandalo Harden-Eulenburg e della bufera mediatica che causò in tutta Europa. Carteret riunì in questo volume 150 vignette satiriche che avevano lo scopo di accostare l'omosessualità ai massimi vertici militari della Germania.
“The Photographs of Frederick Rolfe: Baron Corvo 1860-1913” di Donald Rosenthal (Edizione limitata – 2008)
Il primo e unico libro che affronta la biografia del Barone Corvo sotto un'altra luce, mostrandoci una delle più grandi passioni di Frederick Rolfe che era la Fotografia. In quest'opera, in edizione limitata, vengono inoltre riunite oltre 50 immagini inedite di quest'artista controverso.
“CLERK – Well, you cute little mama’s hope, I’ll bet that you use fairy soap.” Stati Uniti, 1925 Ca.
Carta postale satirica di inizio '900, viene ricalcalto lo stereotipo che vedeva i commessi di sartoria e abbigliamento dei grandi magazini statunitensi come omosessuali ed effeminati, un luogo comune che rimase per molti anni e fu ripreso anche da molti altri paesi.
L’Eldorado della Repubblica di Weimar
Cartoline e gettoni da ballo, ricordi della Berlino d'un tempo.
“Freond” & “Der Weg” , la stampa gay tedesca del dopoguerra.
"Freond" e "Der Weg" alcune delle più importanti riviste tedesche del dopoguerra, simbolo di rinascita e di voglia di ripartire della comunità omosessuale germanica.
“Nudo sul tappeto” di Guglielmo Plüschow (1852-1930)
Foto all'albumina di Guglielmo Plüschow, scattata probabilmente sul terrazzo del suo studio a Roma alla fine del XIX secolo.
“Les P’tits messieurs de la messe noire” Francia, 1908.
Canzone Francese d'inizio '900 a sfondo omofobo che ricalca alcuni dei principali scandali a tema omosessuale che riempirono le prime pagine dei giornali tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo.
“Golden Boys” Nr. 18 (U.S.A -1969)
Rivista omoerotica nata nel 1967, tra le prime a mostrare il nudo maschile integrale in Nord America. Vi parteciparono alcuni dei piu famosi fotografi e studi fotografici di quegli anni, come AMG e Mel Roberts.
“A la Chochotte-Club” Francia, 1911.
Cartolina francese collegata allo scandalo del Chochotte-Club, nella Parigi di inizio '900.

